Dal 27 al 30 Settembre prossimo, nella splendida cornice dei castelli romani, si svolge a Frascati il Congresso annuale dell’Unione Astrofili Italiani, momento di incontro, condivisione, approfondimento e socializzazione degli amanti del cielo, sia professionisti che dilettanti.

Il Congresso è organizzato dall’ATA, Associazione Tuscolana di Astronomia (delegazione dell’UAI per la provincia Sud di Roma) e quest’anno sarà affiancato dalla manifestazione ASTRONOMIX, una grande esposizione astronomica che abbraccia tutto il settore astrofili, dalle attrezzature astronomiche all’editoria, oltre agli enti ed associazioni.

Per informazioni:

UAI Unione Astrofili Italiani

ATA Associazione Tuscolana di Astronomia

Si chiama Kepler-16b e dista 200 anni luce dalla Terra, è grande circa come Saturno ed è composto per metà da gas e per metà da roccia e ghiacci: questo è il pianeta che orbita intorno a 2 soli, un po’ più piccoli della nostra stella, in un periodo di 229 giorni. La scoperta è stata annunciata il 16 settembre 2011 sulla rivista Science: grazie al telescopio spaziale Kepler (detto anche “cacciatore di pianeti”) i ricercatori del Seti Institute (California) hanno potuto infatti osservare che la luminosità di una delle 2 stelle che compongono il sistema binario Kepler-16 diminuisce anche quando non viene eclissata dall’altra, indicando quindi che un pianeta sta transitando davanti ad esse. Un sistema di questo tipo,con un pianeta che ruota intorno a 2 stelle, viene chiamato “circumbinario” e la sua osservazione è importante in quanto dimostra che esistono altri tipi di sistemi solari oltre al nostro.

Questa scoperta richiama alla mente la serie dei film di fantascienza “Star Wars”, dove da Tatooine, il pianeta di origine della dinastia Skywalker, era possibile osservare uno splendido doppio tramonto. Uno degli autori del film, tuttavia, pur ammettendo che spesso la fantascienza si ispira ad aspetti della realtà, sostiene che “le scoperte scientifiche dimostrano di essere più spettacolari di qualsiasi cosa osiamo immaginare”.

Per approfondimenti:

http://www.nasa.gov/mission_pages/kepler/news/kepler-16b.html

Il telescopio spaziale Kepler della NASA ha l’obiettivo di trovare pianeti simili alla Terra, osservando mediante la tecnica del transito l’esistenza di possibili pianeti rocciosi che orbitano intorno ad una stella e che si collocano ad una distanza tale da consentire la presenza di acqua allo stato liquido sulla superficie. Tale ricerca ha portato ad un importante risultato: il 5 dicembre 2011 è stata annunciata l’osservazione di Kepler-22B che si trova a 600 anni luce dalla terra, è grande un po’ più del doppio del nostro pianeta ed orbita intorno ad una sua stella simile al Sole in 290 giorni. Data la distanza dal suo sole, simile alla nostra, gli scienziati ipotizzano che la temperatura sia circa di 22° e che il pianeta possa essere composto da acqua e terra, ma non possono ancora escludere ipotesi alternative (es. pianeta gassoso o pianeta oceano). Staremo a vedere... In ogni caso, il telescopio Kepler trova pianeti “candidati” al gemellaggio con la Terra ad un ritmo frenetico, per cui le novità non finiranno qui!

Per approfondimenti:

http://www.nasa.gov/centers/ames/news/releases/2011/11-99AR.html