A cavallo tra il 2015 e il 2016 arriva la cometa Catalina (C/2013 US10) con la sua suggestiva doppia coda ben visibile dai telescopi. La sua magnitudo ne consente anche la visione ad occhio nudo in condizioni di cielo particolarmente scuro e limpido.

 

Per vederla bisogna puntare il telescopio a est: all’inizio di gennaio si trova all’orizzonte, nei pressi della costellazione di Boote e della sua stella Arturo. Poi si alzerà più in alto, avvicinandosi al timone dell’Orsa Maggiore. Raggiungerà il punto più vicino alla Terra (108 mil. Km) il 17 gennaio 2016, per poi allontanarsi fino a scomparire alla nostra vista.

 

Catalina è stata scoperta nel 2013 ed è una cometa non periodica, pertanto non sarà più visibile in futuro, dal momento che segue un’orbita che la porta al di fuori del Sistema Solare.

 

Per approfondimenti:

 

• Osservatorio Astronomico Sormano

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